Studio di Psicoterapia Dott.ssa Maria Letizia Spalletta
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Difficoltà reattive al controllo degli sfinteri: Enuresi, Encopresi

Enuresi:
Nei bambini piccoli bagnarsi durante la notte è un problema molto frequente, e normale. La loro vescica non ha ancora acquisito completamente il pieno controllo del processo contenitivo e quindi, fino a 5 o 6 anni, qualche pipi a letto deve essere messa in conto con molta serenità.

Si potrà parlare di vero disturbo se il fenomeno si ripete con una certa frequenza e perdura per un periodo lungo almeno 3 mesi in bambini al di sopra dei 5 anni; in tal caso ci si deve accertare che non esistano problemi medici attraverso la visita del Pediatra o dell'Urologo.

In assenza di problematiche organiche, si deve prendere in considerazione l'inquadramento psicologico del problema. L'enuresi non organica infatti è considerata un "disturbo comportamentale ed emozionale con esordio abituale nell'infanzia e nell'adolescenza". Viene  suddivisa in:

- enuresi esclusivamente notturna, che più frequentemente si riscontra nella pratica clinica;

- enuresi esclusivamente diurna, più rara nella pratica clinica;

- enuresi notturna e diurna.

In tutti i casi può essere primaria -presente fin dalla nascita- o secondaria –presentarsi dopo che il bambino ha già raggiunto per un certo periodo il totale controllo vescicale.

Molto spesso è associata ad un disturbo emozionale o comportamentale. L'esperienza clinica insegna che può trattarsi di fenomeni transitori legati a eventi stressanti ed ansiogeni che vanno a incrinare la sicurezza e la stabilità del bambino e del suo sistema. Lutti, trasferimenti, nascita di fratelli o sorelle, separazione dei genitori, cambiamento di scuola o anche richieste prestazionali eccessive, legati al rendimento scolastico o al rapporto relazionale con i coetanei o con adulti importanti di riferimento.

 

Encopresi:

L'encopresi è un disturbo caratterizzato dall'emissione involontaria o volontaria di feci in una età in cui il bambino dovrebbe essere continente. L'età di insorgenza è in genere quella scolare (6-8 anni).Il bambino con encopresi è spesso preoccupato per la sua incontinenza  e manifesta ansia, senso di colpa, paura di essere scoperto o accusato; altre volte  mostra un'apparente indifferenza al sintomo o sviluppa comportamenti di dissimulazione o accumulo (nasconde o conserva le feci); più raramente il sintomo è legato ad atteggiamenti provocatori. Il disturbo si manifesta generalmente nelle ore diurne e coinvolge circa l'1% dei bambini di 5 anni; è più frequente nei maschi (3:1).L'Encopresi può manifestarsi nella forma PRIMARIA quando il bambino non ha mai raggiunto il controllo dello sfintere anale e nella forma SECONDARIA quando il bambino ha raggiunto il normale controllo sfinterico.

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